A Mumbai Tux prende il bus

Il servizio di trasporti pubblico di Mumbai (India) ha adottato una soluzione basata su Linux per gestire il pagamento delle tratte sui suoi mezzi. Al momento ci sono 40 pulmann attrezzati con un sistema di lettura di smartcard automatico e 3500 con un palmare in dotazione all’autista.I mezzi dotati del sistema di lettura automatico sono in grado di calcolare automaticamente il percorso fatto dal passeggero tramite un GPS e addebitare il corrispondente costo sul suo conto.

Sono stati attrezzati anche 120 POS per la città per vendere o ricaricare le smartcard degli abbonamenti. Il sistema è basato su hardware e software standard con alcune modifiche per adattarlo alla valuta e al clima locale.

Secondo la società che ha attuato il progetto l’impiego di Linux ha permesso di risparmiare oltre 1,2 milioni di rupie (circa 18.000 euro) solo per i POS: considerate che l’intero sistema gestisce transazioni per 2,5-3 milioni di rupie al giorno. Linux è stato scelto oltre che per l’economicità del progetto anche per le sue doti di stabilità e di velocità e anche per l’intrinseca sicurezza della piattaforma.

Il progetto è stato sperimentato anche su 450 treni con una percentuale di guasti bassissima (e sempre dovuta a problemi di alimentazione o guasti hardware).

Qui il link all’articolo originale.

2 Risposte a “A Mumbai Tux prende il bus”

  1. Andrea Olivato Dice:

    That’s Amazing…perchè non lo fanno anche i nostri burocrati?

  2. ercolinux Dice:

    Perchè hanno mentalità vecchie di un secolo, perchè con Linux non c’è zio Bill ops volevo dire zio Steve che unge le tasche, perchè da noi l’innovazione quando arriva è vecchia (basta pensare alla banda larga, al WiMax o al digitale terrestre) e potrei continuare ancora…

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