Ho trovato un articolo di Howard Fosdick sull’impiego di Linux nell’ambito delle piccole aziende qui
L’articolo è ben scritto e sufficientemente obiettivo; si può sintetizzare l’opinione dell’autore (che in pratica condivido quasi al 100%) utilizzando l’elenco di punti a favore o sfavore di Linux di questa breve tabella
| Criterio: |
Punteggio: |
| Facilità d’uso | Competitivo |
| Aiuto disponibile | Competitivo |
| Affidabilità | Superiore |
| Esecuzione di applicativi d’ufficio | Competitivo |
| Compatibilità | Accettabile
con riserva |
| Esecuzione di applicativi specifici per ufficio | Competitivo |
| Amministrazioni finanziaria dell’ufficio | Competitivo |
| Economia | Superiore |
| Performance | Superiore |
ed evidenzia i maggiori vantaggi di Linux rispetto al software propietario:
- Minori problemi di sicurezza e privacy
- Nessuna perdita di assistenza con l’invecchiamento del sistema
- Nessun problema ad eseguire software moderno su vecchie macchine
- Nessun bisogno di cambiare software e hardware ogni paio d’anni
- Nessun rallentamento del sistema con il passare del tempo (a causa di problemi con il Registro di configurazione, malware, o altre cause)
- Nessun aggiornamento forzato di un prodotto a causa di dipendenza forzate con un altro (“L’installazione di questo prodotto richiede IE 8!”)
- Nessun bisogno di reinstallare tutto il sistema operativo a causa di un software danneggiato
- Nessun costo in termini di performance a causa dei digital rights management (Vista Content Management)
- Nessuna preoccupazione riguardo la comprensione dei termini legali delle licenze
- Nessun acquisto di licenze multiple per desktop e laptop, o per sistema primario e di backup.
- Nessun rischio che il CD con il programma acquistato in buona fede sia contraffatto
- Nessun disservizio dovuto a problemi di verifica della licenza da parte del Windows Genuine Advantage
- Nessuna finestra anti pirateria quando esegui una copia legale a causa del Microsoft’s Office Genuine Advantage
- Nessuna restrizione sugli upgrade del PC (nessun Windows Product Activation / Windows Genuine Advantage)
- Nessuna restrizione sulla copia di backup del disco (nessun WPA/WGA o problemi di registro)
- Nessuna restrizione sullo spostare dischi fra 2 macchine durante un upgrades (nessun WPA/WGA o problemi di registro)
L’unico punto forse discutibile è la scarsa compatibilità dei formati fra Linux e Windows, ma devo dire che nell’utilizzo pratico io uso in ufficio openoffice da 3-4 anni ormai senza problemi di scambio dei file ne con i colleghi ne con l’esterno: in un ufficio il 90% dei documenti sono lettere o semplici fogli di calcolo che con Openoffice si gestiscono facilmente, inoltre lo scambio con clienti/fornitori di documenti avviene prevalentemente attraverso file PDF (e qui openoffice è indubbiamente superiore con il supporto diretto in esportazione e presto anche in importazione).
In definitiva è un articolo che esprime in modo chiaro ed obiettivo le possibilità di Linux nel mondo delle piccole imprese, evidenziando i punti salienti che devono farlo preferire al software proprietario, senza perdersi in spiegazioni filosofiche che seppur utili, molte volte non sono comprese da chi deve gestire un ufficio: il computer deve funzionare bene, fare quello che serve e farlo velocemente, con la minima gestione possibile e in modo economico; e questo sembra proprio il ritratto di Linux.
Pubblicato da ercolinux 



