Sul Guardian è stata pubblicata un’intervista a Shuttleworth in cui spiega il perchè di Ubuntu, cioè realizzare una distribuzione pensata per la gente e non per gli specialisti, spiega le relazioni con Dell, che sono inesistenti in quanto Dell installa Ubuntu sulle sue macchine ma non hanno alcuna relazione commerciale con Canonical; Shuttleworth spiega anche il modello economico alla base di Canonical, cioè una società di servizi che routano attorno a del software con licenza libera. Viene anche annunciata la nuova versione che uscira a inizio giugno dedicata agli UMPC, sviluppata in collaborazione con Intel e chiamata Netbook Remix.
Alla domanda relativa alla previsione sulla diffusione di GNU/Linux sui desktop Shuttleworth risponde con un diplomatico “dipende”: cioè se la gente continuerà a pensare al desktop come la piattaforma su cui eseguire Windows e Word, Microsoft terrà la sua fetta di mercato, se invece come sembra internet sarà il centro d’interesse la piattaforma desktop diventerà il punto da cui accedere alla rete e allora ci sarà possibilità per altre piattaforme di emergere, e noi saremo li.
Non manca neppure un commento sul pasticcio del ISO con OOXML: la reputazione dell’ISO è stata danneggiata. Il processo di standardizzazione ISO ha sempre lavorato bene, ma non è stato disegnato per gestire un caso con una compagnia con una lobby molto vigorosa e tantissimi soldi spesi per ottenere un certo risultato. E questo,col senno di poi, ha evidenziato molte falle nel processo.
Pubblicato da ercolinux 



