Spesso la gente rimane spiazzata dal numero di distribuzioni GNU/Linux esistenti, ma alla fine bisogna pensare che non sono altro che carrozzerie diverse sullo stesso motore. Certo alcune sono più userfriendly (Ubuntu, Mandriva, OpenSuse, Sabayon, openmamba, Puppy, Mint, ecc..), altre più tecniche (Debian, Slackware, Gentoo), alcune più orientate al mondo business (RedHat, CentOs) altre molto specialistiche (sysrecuedCD, Dyne:bolic) ma alla fine sempre di un kernel Linux si tratta con attorno più o meno gli stessi programmi: a parte le superspecialistiche alla fine è possibile ottenere lo stesso risultato da qualsiasi distro uno abbia scelto.
E Windows? Di Windows solo considerando quelle in commercio esistono moltissime versioni e non sempre compatibili fra loro e comunque tutte con limitazioni che ne impediscono l’uso in uno piuttosto che un’altro ambiente: abbiamo Windows XP con 8 versioni diverse comprese quelle per tabletPC e sistemi embebbed, Windows Vista con 19 versioni comprese le starter pack e le embebbed, Windows server in 15 versioni e almeno 4 versioni di Windows per palmari/handheld: totale 46 versioni diverse, non compatibili fra di loro; provate infatti a far eseguire a Windows XP un programma scritto per le DX10 di Vista o a Windows Vista un programma scritto per Windows CE o ancora a collegare 20 PC con XP Home in rete e scambiare dati contemporaemante con più di 10 client. Insomma viene tanto criticato l’eccesso di offerta da parte di GNU/Linux ma non mi pare che dall’altra parte le cose siano tanto meglio, con la differenza che essendo Linux aperto e libero mi permette di usare a piacere i prodotti che preferisco sulla distro che voglio, mentre con Windows devo sottostare alle imposizioni (a volte commerciali a volte tecniche) legate alla versione che ho scelto di pagare.
Troppi Linux? forse si forse no; e Windows invece?
Luglio 14, 2008Utilizzare Linux in ambiente aziendale
Maggio 16, 2008Ho trovato un articolo di Howard Fosdick sull’impiego di Linux nell’ambito delle piccole aziende qui
L’articolo è ben scritto e sufficientemente obiettivo; si può sintetizzare l’opinione dell’autore (che in pratica condivido quasi al 100%) utilizzando l’elenco di punti a favore o sfavore di Linux di questa breve tabella
| Criterio: |
Punteggio: |
| Facilità d’uso | Competitivo |
| Aiuto disponibile | Competitivo |
| Affidabilità | Superiore |
| Esecuzione di applicativi d’ufficio | Competitivo |
| Compatibilità | Accettabile
con riserva |
| Esecuzione di applicativi specifici per ufficio | Competitivo |
| Amministrazioni finanziaria dell’ufficio | Competitivo |
| Economia | Superiore |
| Performance | Superiore |
ed evidenzia i maggiori vantaggi di Linux rispetto al software propietario:
- Minori problemi di sicurezza e privacy
- Nessuna perdita di assistenza con l’invecchiamento del sistema
- Nessun problema ad eseguire software moderno su vecchie macchine
- Nessun bisogno di cambiare software e hardware ogni paio d’anni
- Nessun rallentamento del sistema con il passare del tempo (a causa di problemi con il Registro di configurazione, malware, o altre cause)
- Nessun aggiornamento forzato di un prodotto a causa di dipendenza forzate con un altro (“L’installazione di questo prodotto richiede IE 8!”)
- Nessun bisogno di reinstallare tutto il sistema operativo a causa di un software danneggiato
- Nessun costo in termini di performance a causa dei digital rights management (Vista Content Management)
- Nessuna preoccupazione riguardo la comprensione dei termini legali delle licenze
- Nessun acquisto di licenze multiple per desktop e laptop, o per sistema primario e di backup.
- Nessun rischio che il CD con il programma acquistato in buona fede sia contraffatto
- Nessun disservizio dovuto a problemi di verifica della licenza da parte del Windows Genuine Advantage
- Nessuna finestra anti pirateria quando esegui una copia legale a causa del Microsoft’s Office Genuine Advantage
- Nessuna restrizione sugli upgrade del PC (nessun Windows Product Activation / Windows Genuine Advantage)
- Nessuna restrizione sulla copia di backup del disco (nessun WPA/WGA o problemi di registro)
- Nessuna restrizione sullo spostare dischi fra 2 macchine durante un upgrades (nessun WPA/WGA o problemi di registro)
L’unico punto forse discutibile è la scarsa compatibilità dei formati fra Linux e Windows, ma devo dire che nell’utilizzo pratico io uso in ufficio openoffice da 3-4 anni ormai senza problemi di scambio dei file ne con i colleghi ne con l’esterno: in un ufficio il 90% dei documenti sono lettere o semplici fogli di calcolo che con Openoffice si gestiscono facilmente, inoltre lo scambio con clienti/fornitori di documenti avviene prevalentemente attraverso file PDF (e qui openoffice è indubbiamente superiore con il supporto diretto in esportazione e presto anche in importazione).
In definitiva è un articolo che esprime in modo chiaro ed obiettivo le possibilità di Linux nel mondo delle piccole imprese, evidenziando i punti salienti che devono farlo preferire al software proprietario, senza perdersi in spiegazioni filosofiche che seppur utili, molte volte non sono comprese da chi deve gestire un ufficio: il computer deve funzionare bene, fare quello che serve e farlo velocemente, con la minima gestione possibile e in modo economico; e questo sembra proprio il ritratto di Linux.
Ma GNU/Linux è davvero difficile da usare?
Aprile 29, 2008Mi sono posto questa domanda sentendo molte volte la gente lamentarsi della difficoltà nell’usare macchine con GNU/Linux a bordo. E’ vero che la configurazione iniziale della macchina potrebbe presentare delle difficoltà in presenza di hardware non pienamente compatibile (io stesso ho dovuto litigare non poco con una scheda wireless BCM4312 sul nuovo portatile), ma se mettiamo un utente di fronte ad un pc ben configurato cosa succede?
Bene vi dirò io a casa mia ho 2 PC con GNU/Linux da ormai 5-6 anni (e prima erano 3 o 4 che andavo in dualboot) e mia moglie, che non è propriamente un esperta di computer, non se ne era nemmeno accorta fino a a quando le hanno fatto fare un corso al lavoro su Excell: la cosa interessante è che ha trovato più semplice da usare OpenOffice rispetto Office. Anche mia figlia (di 4 anni) si lamenta quando andiamo da parenti od amici che non usano GNU/Linux perchè i computer che trova non hanno il suo giochino (Gcompris).
Non dimentichiamoci che fino alla metà degli anni ‘90, la gente abituata al DOS quando usava Windows 3.1 non era in grado di installarsi una stampante o un programma senza l’intervento di un esperto (mi ricordo di gente che mi chiamava perchè “perdeva” il puntatore del mouse e rimaneva pietrificata di fronte allo schermo). Praticamente ci sono voluti 6-7 anni (e in una situazione praticamente di monopolio) perchè l’utente medio imparasse a destreggiarsi con le configurazioni e l’installazione di Windows (grazie anche ai notevoli passi avanti di Win9x prima e di XP dopo).
Con GNU/Linux molta gente pretende di installare la distro scelta con 2 click e di avere tutto perfettamente funzionante al primo colpo dimenticandosi che con Windows è comunque necessario installare il S.O., poi caricare i driver per scheda madre, scheda video, scheda audio, se si collegano periferiche USB come stampanti o scanner bisogna fare attenzione alla sequenza di installazione dei driver pena incasinare il sistema, poi ci vanno antivirus e firewall, e tutti i programmi di utilità e i codec tutte cose da installare separatamente e sperando che non vadano persi i dischi con i driver: a me è successo di dover reinstallare Windows su di un PC di 4-5 anni fa con un controller SATA di cui avevano perso i driver e ovviamente XP non ne voleva sapere di andare su. Invece con una distro Live ho avviato la macchina, mi sono collegato a internet ho scaricato i driver li ho messi sul floppy e ho potuto reinstallare la macchina.
In conclusione GNU/Linux non è più semplice o più difficile da usare rispetto ad altri sistemi operativi, ha solo delle caratteristiche che bisogna imparare conoscere; l’unico punto a suo sfavore (ma non è colpa sua) è la mancanza di supporto da parte delle case che producono l’hardware (ma speriamo che pian piano le cose si muovano anche in questo settore).
Pubblicato da ercolinux
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