La professionalità dei corsi

30 aprile 2008

Sono finito per caso su un sito di una società italiana che tiene corsi di ITC online a pagamento, e devo dire che sono rimasto colpito dalla loro professionalità: colpito si ma negativamente

Il loro corso su Linux stando al sommario online è basato su Mandrake Linux, quindi parliamo di una distro al massimo del 2005, nella sezione dedicata a KDE si parla di bootloader e boot, più altre piccole cose. Inoltre in sole 13 lezioni (da fare in un periodo compreso tra 30 e 90 giorni a seconda della spesa sostenuta) spiegano dalla filosofia Opensource alla configurazione di un firewall, passando per un server LAMP, SQUID, utilizzo della shell e dell’ambiente grafico per un totale di circa 90 argomenti trattati.

Per par condicio non è che dall’altra parte vada molto meglio: Corsi di Visual basic 6.0 (Fuori produzione da quasi 10 anni e il cui supporto è terminato nel 2005), Frontpage riferito alla versione 2000 (vecchio di 2 versioni e comunque fuori produzione dal 2006, sostituito da Expression Web).

Inoltre le lezioni sono distribuite o in html o in formato .doc, e pagando un extra si può avere senza sostenere alcun esame “un prestigioso attestato di partecipazione….possedere uno o più attestati di XXXXXXXX corsi vuol dire, quindi, arricchire il proprio curriculum con un riconoscimento prestigioso relativo ad un’importante esperienza didattica e professionale!”

Che messo così sembre che questo attestato possa aprire chissà quali occasioni di lavoro, mentre normalmente gli attestati emessi senza un esame non vengono nemmeno presi in considerazione.

In conclusione l’impressione che ne ho avuto è veramente negativa, c’è da sperare che almeno le spiegazioni siano di un livello alto.


Facciamoci uno zabaglione

30 aprile 2008

In questo periodo in cui tutti parlano di Aironi, facciamo un po’ di pubblicità ad una gallina nostrana che non ha nulla da invidiare alle più blasonate distro straniere: Sabayon Linux.

Arriva completa dei driver per ATI e NVIDIA e il supporto ai DVD, ma permette anche l’avvio in modalità “free” disibilitando tutte i driver incompatibili con la licenza GPL.

La distro è basata su Gentoo ma è orientata alla massima semplicità per l’utente: la filosofia degli sviluppatori è infatti chiamata K.I.S.S. (Keep it simple stupid). Per la gestione dei pacchetti affianca al collaudato Portage di Gentoo una completa infrastruttura per la gestione dei pacchetti binary chiamata Entropy. Al termine dell’installazione (o all’avvio della Live) vi trovate un sistema completo di tutto quello che serve perfettamente funzionante.

In conclusione sicuramente una distro che vale la pena provare


I grandi costruttori di PC spingono per avere driver OpenSource

30 aprile 2008

Da un articolo su slashdot : Dell, HP e Lenovo (e altri non specificati) stanno incoraggiando fortemente i costruttori di hardware a fornire  driver opensource dei loro prodotti, in particolare quelli destinati al settore mobile e desktop.

Questa è una notizia veramente interessante: se 3 tra i più grandi assemblatori di PC (che l’anno scorso hanno fatto più del 40% delle vendite di PC nel mondo) spingono in questa direzione difficilmente le case produttrici potranno esimersi dall’accogliere la richiesta, e questo è un bene per tutto il movimento free-opensource


Driver VIA per GNU/Linux

30 aprile 2008

VIA ha aperto un sito dedicato ai driver per GNU/Linux. L’iniziativa è sicuramente lodevole, anche se al momento sono supportate solo 2 piattaforme VIA e solo per SUSE Enterprise e Ubuntu 8.04. Speriamo che con il tempo si aggiungano altre piattaforme e specialmente che forniscano i sorgenti.


Interop: come usare Windows per amministrare GNU/Linux

30 aprile 2008

Alla Microsoft non sanno più cosa inventarsi per tentare di arginare l’emoraggia del comparto server verso i prodotti open source, quindi  Bob Muglia  (VP senior della divisione server and tools) presentanto il Microsoft System Center Operations Manager che permette l’amministrazione di server GNU/Linux da ambienti Windows ha detto:

“I can’t say you should run this many non-Windows servers in your environment, but if you do we want you to run Microsoft System Center Operations Manager to manage them.”

(non dico che dovete avere tutti questi server non Microsoft nel vostro ambiente, ma se li avete vogliamo che li amministrate con il Microsoft System Center Operations Manager)

A parte le battute che possono sorgere spontanee trovo che l’idea di avere un unico ambiente per la gestione di server eterogenei sia una bella idea: questa volta bisogna proprio dirgli bravi . Adesso non ci resta che sperare che aprano le specifiche dei loro server per permettere anche il contrario.

Link al sito in cui ho trovato la notizia


Stallman e l’XO

30 aprile 2008

Qui potete trovare l’articolo che RMS ha scritto sull’idea di Negroponte di migrare l’XO a Windows.

Mi sa che presto partirà una campagna della FSF contro Negroponte: speriamo di fargli cambiare idea.


Jamendo

29 aprile 2008

Magari lo conoscete già, ma volevo segnalarvi www.jamendo.com un sito di canzoni rilasciate sotto licenza Creative Commons. E’ possibile ascoltare la musica sia dal sito web che attraverso Rythmbox o Amarok. Con oltre 8700 album di 1100 artisti e in continuo aumento non mi resta che augurarvi buon ascolto.