Negroponte e Microsoft

Non voglio pensare male (anche se come diceva qualcuno a pensar male ci si azzecca), ma Negroponte sta facendo un’inversione di marcia sul suo XO (link) che mi pare quanto meno sospetta: non più GNU/Linux come base ma Windoes XP.

Questa inversione è assurda per svariati motivi:

primo la suite di programmi che gira sugli XO è concepita per Linux e dovrà essere interamente riscritta da 0 (con ulteriori costi e ritardi),

secondo XP ha un costo per licenza che per basso che possa essere esiste,

terzo XP è un sistema morto tenuto in vita solo per aspettare che Vista decolli o che esca il suo sucessore,

quarto per le motivazioni che hanno spinto Negroponte alla scelta, cioè la mancanza dell’ultima release di Flash  e di alcuni altri programmi chiusi

quinto per il (presunto) fondamentalismo degli utilizzatori di software opensource.

Allora i primi 3 punti si commentano da soli, inoltre profondendo parte dello sforzo e dei soldi destinati a tali punti si potrebbe contribuire allo sviluppo di alternative aperte relative al quarto punto, quarto punto che è semplicemente ridicolo: primo che cosa può importare a dei ragazzi in aree in fase di sviluppo di collegarsi ad internet (magari in posti dove non esistono nemmeno connessioni veloci) per vedere siti sviluppati con l’ultimissima release di flash o simli (ricordiamoci che XO è uno strumento didattico). Per l’ultimo punto non tutti gli utilizzatori di GNU/Linux sono fanatici o talebani del free software e comunque proprio la libertà della licenza GPL mi permette di utilizzare il software come meglio credo, a differenza di quanto fa Microsoft con i suoi prodotti.

In conclusione, come dicevo in apertura, non vorrei pensar male ma sento puzza di dollaroni con il faccione di Steve Balmer sopra.

Annunci

2 Responses to Negroponte e Microsoft

  1. Marianna Lorenzo ha detto:

    …..Molti big dell’informatica, tra i quali Bill Gates, continuano a criticare l’iniziativa sostenendo l’insensatezza di portare tecnologia a chi ha bisogno soprattutto di cibo e medicine. Negroponte ha risposto loro:
    “E’ nell’istruzione dei popoli la chiave del progresso. Non nello sviluppo tecnologico di per se stesso…”……
    MAI COME IN QUESTO CASO PUOI PENSARE TRANQUILLAMENTE MALE!!! ALLA FACCIA DELLO SVILUPPO E DELL’OPEN SOURCE!!!

  2. ercolinux ha detto:

    Non volevo nemmeno commentare l’utilità di un tale computer, perchè anche se è vero che l’istruzione è la porta per il benessere economico di una nazione bisogna prima di tutto pensare alle necessità primarie come la salute, l’acqua e il cibo. Comunque il MIT si stà rivelando essere la casa delle contraddizioni, perchè da un lato ha gente come Negroponte e dall’altro offre una piattaforma con i suoi corsi accessibili a tutti (http://web.mit.edu/ocw/).

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: