24 Ottobre “Linux Day 2009”

18 ottobre 2009

Anche quest’anno in 122 città italiane si terrà il Linux Day. In particolare vi voglio parlare del LD di Torino, anche perchè quest’anno faccio parte degli organizzatori ;-P

Come da 3 anni a questa parte si terrà presso Cascina Roccafranca in Via Edoardo Rubino 45. L’evento inizierà alle 13:30 e divisi in 5 sale si terrano 21 talk più un Install Party. I talk saranno divisi in 3 gruppi: principianti, intermedi ed esperti. Avremo fra gli altri Sun Microsystem che farà una comparazione fra OpenSolaris e Linux, Arduino che presenta un progetto con l’omonima scheda, Redomino con un talk sul groupware e le intranet, un talk sulla GreenIT (ovvero come risparmiare energia col pinguino) e una introduzione di Luca Robotti (il consigliere regionale che ha presentato la legge sull’open source nelle PA che è ormai alle fase finali, si sta infatti preparando il regolamento attuativo). L’elenco completo dei talk con orari e informazioni aggiuntive è disponibile sul sito del LD Torino

Ci sarà uno spazio dedicato ai gadget con magliette spille e adesivi e copie della rivista Linux Pro. Sarà inoltre possibile avere, con una piccola offerta, delle chiavette USB da 4GB con sopra distribuzioni Linux (ma dovete essere veloci perchè ce ne sono poche) o copie di CD/DVD con la vostra distro preferita. Sarà anche possibile acquistare i kit di Arduino risparmiando le spese di spedizione. A tal proposito se siete interessati ad un kit e sapete di venire per certo segnalatemelo così ve lo faccio portare  e sieti sicuri di trovarlo.

Vi aspetto numerosi!


Liberté, Égalité…e open source

9 ottobre 2009

Stando ad una statistica della Markness, una società di statistica francese, oltralpe il 96% del pubbliche amministrazioni usa software open source. In testa alla classifica database, CMS e software per il web. Anche le aziende private non se la cavano male con un 63%. I dati sono stati ricavati da un intervista fatta a 160 responsabili IT.

E i motivi per usarlo? Non l’economicità o motivi legati alla crisi in corso ma maturità dei programmi, stabilità, indipendenza dal fornitore e interoperabilità.

E da noi?

Da noi salvo volontà locali (vedi Piemonte, Trentino, Ferrovie dello Stato e simili) dal ministero fioccano milioni nelle tasche di Ballmer & Co. attraverso accordi commerciali per lo meno discutibili…

Caro Brunetta se vuole veramente migliorare l’efficienza del governo provi a dare una sbirciatina oltre le Alpi per vedere cosa fanno i nostri vicini.