C= è tornata

3 settembre 2008

Per chi non lo sapesse C= è il simbolo della Commodore, mamma degli indimenticabili C64 e Amiga.

Dopo molti anni di silenzio e dopo aver prodotto negli scorsi anni alcuni apparecchi multimediali da attaccare al televisore, e alcuni PC dedicati ai videogiocatori, il marchio Commodore viene oggi legato ad un PC per essere precisi ad un UMPC che tanto sembrano andare di moda oggi. Se vi interessano altre informazioni andate qui.

A parte la notizia (che poi ormai non è neanche tanto più tale) della comparsa dell’ennesimo clone dell’EEEPC a me sorge spontanea una domanda: ma sti benedetti UMPC a che servono?

Quando è nato il primo EEEPC con lo schermo da 7″ potevo ancora capire che avere uno strumento piccolo, per quanto scomodo da usare, utile per consultare la posta in giro o fare piccoli lavori su fogli di calcolo o documenti di testo potesse avere un senso: più grande e comodo di un palmare ma non ingombrante come un Laptop e con una buona autonomia. Ma oggi a ancora senso? I nuovi UMPC con lo schermo da 10 pollici sono praticamente ingombranti come un laptop da 15″ ed offrono un autonomia di poco superiore ad un prezzo a volte maggiore. Faccio un esempio pratico:

L’EEEPC 1000 con Linux a bordo ha un processore Atom a 1,6Gb, 40GB di SSHD, 1Gb di RAM e 6 ore di autonimia massima. Le dimensioni sono  265.9 × 191.3 × 38.1 mm e pesa 1,33Kg. Il costo è di oltre 400 euro.

Un portatile tipo l’Acer 5220-301112Mi sempre con Linux invece offre un Celerom M a 2.13Gb , 120Gb di disco fisso, 1 Gb di RAM, un autonomia di circa 3 ore. Le dimensioni sono 360 x 267 x 30.3/43 mm con un peso di 2,88 Kg. Il costo? 375 euro.

Alla fine 1,33 Kg e le dimensioni di un foglio A4 dell’EEEPC sono eccessive per pensare di portarlo senza una borsa, quindi a quel punto i 13cm in più dell’ACER non fanno la differenza, mentre le prestazioni e lo schermo di maggiore leggibilità si.

Annunci

EeeBox? No grazie

23 luglio 2008

Asus cavalcando il successo dei sui EeePC ha pensato bene di preparare un modello desktop chiamato Eeebox. Il pc presenta caratteristiche interessanti

CPU Atom 1.6GHz

RAM 1GB

HD 80GB

Wireless 802.11n

LAN 10/100/1000

Lettore multiformato di schede

Nota dolente? Viene fornito solo con Windows XP Home edition (anche se integra la tecnologia ExpressGate di Asus per fare il boot di un micro sistema Linux embebbed).

Il prodotto dovrebbe essere uscire ad agosto ad un prezzo di circa 250€.

Bene il prodotto sembra interessante: allora perchè ho detto no grazie?

Primo perchè non capisco perchè Asus non dia l’opzione di Linux come sistema operativo, e secondo perchè abbiamo una più che valida alternativa in casa nostra: la Acab ha prodotto Abaco un minipc con caratteristiche superiori per molti versi e ad una cifra paragonabile; e oltretutto è gia disponibile in vendita.

Il PC monta lo stesso processore e la stessa RAM del Asus (espandibile a 2Gb però), ma offre un disco da 250Gb, un masterizzatore di DVD, ha uno slot PCI per eventuali espansioni e costa 329€ incluso il modulo Wireless. Il sistema operativo scelto è Ubuntu 8.04. Anche le dimensioni (ovviamente più generose per poter alloggiare l’unità ottica) restano comunque comparabili 20x27x10 l’Abaco contro i 22,3×17,8×1,6 dell’ASUS.

Alla fine se dovessi prendere un PC con queste caratteristiche punterei sicuramente sull’Abaco per una questione di espandibilità e di sistema operativo utilizzato.


Il nuovo Asus eeePC costerà meno con XP che con Linux?

7 maggio 2008

Qui ho trovato la notizia relativa la lancio in Australia del nuovo EeePC 900 e pare che la versione con XP a bordo costerà 599$Au contro i 649$Au di quella con Linux. C’è da dire che quella con Windows avrà il disco da 12Gb contro i 20Gb di quella con Linux. Dalle prove effettuate è risultato che la versione con XP, pur essendo più veloce a effettuare l’avvio di molte altre macchine con XP è comunque più lenta di quella con Linux. Cosa per altro ammessa dalla stessa Ausus, che anzi specifica che l’interfacci di Linux è più adatta ai ragazzi o a persone con limitate conoscenza di informatica.


Ecco a voi un genio del marketing

7 maggio 2008

British Telecom ha presentato un offerta irripetibile: L’Asus EEEPc con disco da 20GB in bundle con Microsoft Office!! A parte l’assurdità di offrire un prodotto Microsoft su una macchina Linux based, le specifiche di EEEPc non consentono l’installazione di Office nemmeno su XP e il risparmio del bundle rispetto all’acquisto dei singoli componenti è di ben 1,76£.
Qui il link all’articolo originale su Zeus News.