Linux Mint 5.0 Beta

12 maggio 2008

Puntuale come un orologio svizzero Clement Lefebvre ha fatto uscire la prima beta di Linux Mint 5.0 basata sulla nuova release di Ubuntu. Moltissime le novità introdotte sia dal punto di vista dell’aspetto e della semplicità d’uso che dei pacchetti installati: si va dalla possibilità di disinstallare un programma semplimente cliccandoci sopra con il destro sul menu e scegliendo la voce appropriata a Gnome 2.2.2 con integrato un composite manager attivabile o disattivabile da menu, passando per un aggiornamento del tema di default. Un’altra novità è legata al supporto LTS di Ubuntu 8.04: Lefebvre ha dichiarato che le modifiche fatte con le prossime versioni fino alla 8 verranno backportate (si lo so è orribile ma non mi viene una parola per spiegarlo in italiano ) alla versione 5. Miglior supporto anche per le lingue diverse dall’inglese nei vari tool di Mint. L’elenco dei cambiamenti completo è disponibile qui.

Considerando la pulizia e la funzionalità di Linux Mint 4.0 non vedo l’ora di provare la 5.0.


Test con Openoffice 3.0 Beta: Writer

12 maggio 2008

Sono alcuni giorni che sto provando la beta di Openoffice 3.0, e penso di poter dare alcune impressioni.

Per quando riguarda l’installazione non ci sono problemi: è pacchettizzata deb e rpm, ho riscontrato solo un problema su di una macchina debian con lo script automatico d’installazione, ma installando manualmente i pacchetti è filato tutto liscio. Adesso convivono felicemente la versione 2.4 e la 3.0.

Come interfaccia grafica, a parte un abbellimento delle icone non ci sono sostianziali differenze: abbiamo una migliore finestra di selezione all’avvio se si lancia il programma senza selezionare una componente della suite.

Come funzionalità nuove trovo comodissimo il fatto di avere uno slider al fondo della pagina di Writer per regolare lo zoom e i bottoni per scegliere la visualizzazione multipagina. Lo slider dispone di 2 indicatori per la pagina intera e lo zoom al 100%, rispetto alla versione precedente in cui bisognava cliccare 2 volte sulla percentuale di zoom per aprire la finestra di dialogo o scegliere la voce dal menu è una comodità in più.

La velocità di avvio e di esecuzione del programma è a sensazione maggiore per la nuova release, che ha un occupazione di memoria maggiore di 80-100Kb rispetto alla 2.4 (almeno sulle macchine su cui l’ho provata) ma un minor carico sul processore.

La formattazione di documenti provenienti da Word  è buona, anche importando documenti contenti tabelle, immagini, sommari e instestazioni e piè pagina. Esiste ancora un problema legato alle sezioni: se create in Word un documento con delle sezioni è possibile avere le intestazioni ed i piè pagina differenziati; importando un documento così realizzato in Writer si perdono queste impostazioni e tutte le pagine riportano le stesse intestazioni/piè pagina; questa è una limitazione dovuta al fatto che Word stupidamente assegna le formattazioni alle sezioni, mentre Openoffice permette di definire degli stili da applicare ad una pagina; questo è un grosso vantaggio: mettete di dover formattare un documento composto da 3 sezioni ognuna delle quali ha una pagina con l’indice della sezione poi alcune pagine di testo con magari delle tabelle in orizzontale e infine una copertina ed un indice generale (è un esempio reale: un manuale del sistema qualità è composto così) con Word voi dovete avere la sez.1 per la copertina, la sez.2 per l’indice generale, la sez.3 per l’indice del primo capitolo, la sez.4 il capitolo, la sez.5 per una pagina in orizzontale, la sez.6 per le altre in verticale, poi la 7 per l’indice del secondo e così via. In Openoffice voi definite lo stile delle pagine di copertina, di indice, di testo (magari destro e sinistro differenziato) e quelle per le pagine in orizzontale. Poi le usate tranquillamente all’interno dei vari capitoli. Quindi se tutte le pagine orizzontali hanno la stessa formattazione voi lo dovete impostare una volta sola, così come le pagine degli indici. Inoltre è possibile definire automaticamente qual’è la formattazione della pagina sucessiva.

Per tornare ad Openoffice 3.0, in particolare a Writer, non ho avuto problemi di stabilità o errori particolari, e anche forzando delle situazioni particolari di proposito (riavvio del server grafico con documenti aperti, kill del processo da console) il recupero automantico dei documenti si è sempre comportato egregiamente. Ho provato anche la nuova funzione delle note sul margine del documento e devo dire  che la leggibilità è notevolmente migliorata


Openoffice 3.0 Beta pubblica

7 maggio 2008

Come da programma oggi è uscita la beta di openoffice.org 3.0. L’ho installata sulla mia Debian in parallelo con la 2.4

ecco le prime schermate :

Carino il quick starter nuovo

Ecco uno screenshot con le differenze fra l’interfaccia della 2.4 e quella della 3.0 (quella sotto è la 2.4)

L’aspetto grafico non è molto diverso, e la velocità di avvio è buona.

Per quanto riguarda la fame di memoria mi pare consumi un po’ più di memoria rispetto alla 2.4 ma devo fare prove più approfondite.

Aprendo documenti fatti con varie versioni di Microsoft Office, non ho notato differenze sostanziali di impaginazione rispetto ad Office: approfondirò la cosa con documenti più complessi.

Farò una recensione più approfindita prossimamente.

Se volete aiutare lo sviluppo cercano beta tester : qui il messaggio


Openoffice 3.0 beta : -5 giorni

1 maggio 2008

Il 7 di maggio uscirà la prima beta di Openoffice 3.0, la cui uscita definitiva è prevista per settembre. Mi aspetto grandi cose da questa release (non che la 2.4 non le abbia fatte con oltre 500.000 di copie scaricate in 32 giorni solo per la versione italiana).

Le novità che verranno introdotte sono veramente molte: da uno svecchiamento dell’aspetto grafico a migliorie che vanno a colmare dei gap ancora presenti con Microsoft Office (come la possibilità di vedere più pagine affiancate in Writer, l’introduzione delle note a margine, il risolutore in Calc, una migliore gestione dei grafici) ad altre che vanno ad introdurre migliorie nemmeno previste da Office (come la possibilità di importare i file PDF), senza dimenticare il supporto ai formati di Office 2007 e il supporto nativo ai Mac.

Non appena disponibile farò delle prove e vi terrò informati, ma penso che il gabbiano sia ormai pronto a spiccare il volo come valida alternativa a MS Office sia in ambito domestico che in quello professionale.