Dopo le arance e le pesche ecco le albicocche

8 luglio 2008

No il caldo non mi ha dato alla testa (forse) mi riferisco ai nomi in codice dei progetti della Blender Foundation: Orange e Peach sono i primi 2 film (Elephants Dreams e Big Buck Bunny) a cui si aggiunge Apricot.
Apricot non è un film ma un videogioco 3d basato sui personaggi di Big Buck Bunny. PEr il 15 Luglio è prevista la presentazione ufficiale del gioco che dagli screenshots e dei filmati presenti sul sito si presenta con le carte in regola per avere successo. Il gioco è previsto per tutte le piattaforme PC: Linux, Mac e Windows.
Qui potete trovare il sito con tutte le informazioni.


Big Bucks Bunny: 1 milione di download

14 giugno 2008

Big Bucks Bunny, il film open source, è stato scaricato da quasi 1 milione di persone (ufficialmente).
Sul sito sono infatti apparse le statistiche che danno oltre 500.000 stream e oltre 400.000 download solo dai canali ufficiali (mancano all’appello 50-100.000 download dal sito italiano), a cui bisogna aggiungere tutti i vari mirror non ufficiali. E tutto questo in una sola settimana dall’uscita: sono veramente dei grandi numeri per un cortometraggio animato.
Il film è anche stato premiato con la menzione speciale al Cyborg Film Festival.


Film opensource

6 maggio 2008

Forse non tutti lo sanno ma con Blender (il noto programma per la grafica 3d)  e altri strumenti opensource sono stati realizzati 2 film interamente opensource: Elephants Dream e Big Buck Bunny

Il primo film è uscito nel 2006 ed è scaricabile dal sito, (e fino a poco tempo fa era possibile anche acqistarlo in DVD).

Il secondo è praticamente terminato ed è al momento possibile preordinare i DVD o visionare i trailers. Appena terminato sarà disponibile anche in BlueRay e su pellicola per la proiezione nei cinema e ovviamente scaricabile gratuitamente in vari formati. Stanno anche lavorando a un gioco opensource con i personaggi del film.

Ma cosa distingue questi 2 film  da  altri disponibili gratuitamente sulla rete? Come ho detto prima il fatto di essere opensource: non solo è possibile scaricare i film o duplicarli (sono infatti rilasciati sotto licenza Creative Commons) ma è possibile avere anche le musiche, le texture e i modelli 3d utilizzati per la realizzazione dei personaggi e dei fondali, gli storyboard  e tutti gli script.

Che dire una scelta coraggiosa in epoca di DRM : speriamo venga premiata e altre società si muovano sulla stessa rotta!