Primi risultati del ballot screen

30 marzo 2010

Da qualche settimana, in Europa, Microsoft è stata obbligata ad inserire un ballot screen per la scelta del browser predefinito. Questo ha portato un immediato calo degli utenti di Internet Explorer (dal 1 al 3% a seconda della nazioni e delle fonti); e come primo effetto collaterale un sacco di siti presentano publicità a tutto schermo che invitano a scaricare IE8 per migliorare la sicurezza, la velocità e la privacy.

Secondo me volevano mandare la publicità giovedì ma gli è partita in anticipo, visto che IE8 ha avuto 9 advisory di sicurezza  di cui 4 ancora aperti (e il più vecchio è del 2007!). Solo per fare un confronto con la concorrenza Firefox 3.6 ha 1 sola advisory, già patchata, e se vogliamo considerare  il 3.5.x ci sono 7 advisory (di cui 1 solo locale) tutte patchate. Opera 10 è a 5 tutte patchate, Google Chrome è 3 tutte patchate. Quindi mettendo assieme i 3 principali rivali si arriva allo stesso numero di advisory, ma la differenza è che i concorrenti sono molto più veloci a tappare le falle.


Cherrypal: sarà arrosto o è solo fumo?

23 luglio 2008

La cherrypal avrebbe annunciato l’uscita di un minipc basato sul processore Freescale a 400MHz, con 256MB di RAM, un disco a stato solido da 4GB connessioni di rete, WIFI, 2 porte usb e l’uscita audio. Il tutto basato su Linux, con Itunes, Firefox e Openoffice e ciliegina sulla torta in questo periodo di caro energia il tutto consumerebbe meno di 2W (l’alimentatore fornito è in grado di erogarne 10 stando alle specifiche). Il tutto al prezzo di circa 250€.

Magari mi sto sbagliando (e mi auguro di essere smentito dai fatti), ma a me puzza un po’. Vediamo perchè:

innanzi tutto il sito di riferimento (www.cherrypal.com) e reindirizzato su di un generico indirizzo IP 72.51.37.17 che fa parte di un pool di indirizzi appartenenti ad una società di hosting e co-location di New York, mentre il dominio risulta registrato da una certa Anita Tso di cui non ci sono praticamente notizie su internet.

Secondo punto: Openoffice e Firefox sono 2 tra i programmi che uso di più, ma pensare di farli girare su di una macchina con 256MB di RAM e senza swapfile mi pare un po’ difficile  (avendo un disco a stato solido da soli 4GB non è che ci possa essere molto spazio per lo swap, e inoltre la durata del disco con uno swapfile sopra  non ne trarrebbe certo beneficio): e vero che il computer è in realtà solo un terminale per collegarsi ad un desktop remoto, però 256MB continuano a sembrarmi pochini.

Terzo punto i consumi: dichiarano un consumo di 2W. Facciamo 2 conti: la CPU consuma circa 1,35W (dal datasheet), circa 0,3W per il disco SSD, almeno 0,15W il wireless, a questo punto restano soli 200mW in cui farci entrare le memorie, i componenti della scheda madre, la scheda audio il mouse, la tastiera e la scheda di rete: anche ammesso che sia possibile rientrarci bisogna ancora aggiungerci le perdite di potenza dell’alimentatore (alimentatori ad alta efficienza arrivano al 80%, ma si scende anche solo al 60-65% con quelli più piccoli), ora considerando anche un 70% di efficenza ecco che i nostri consumi sono già arrivati a 3W, ma più realisticamente mi sa che siamo sui 4-5W. Restano comunque consumi bassissimi.

Quarto punto: io non ho mai sentito parlare di questa Cherrypal e  cercando su internet non ce ne sono notizie prima dell’annuncio di metà giugno; ora che una società riesca a produrre un PC con caratteristiche abbastanza innovative, senza che trapeli nulla è già strano; se poi dicono che il lancio sarà previsto a giorni ma nessuna testata giornalistica (almeno di quelle che ho visto) ha avuto un sample da testare la cosa è ancora più strana.

Quinto: offrono 50Gb di spazio a vita per i dati e senza abbonamento (ricordate che è solo un terminale per servizi tipo eyeos, desktoptwo o simili) più i server da dove far girare le applicazioni. Dicono di voler ammortizzare i costi con gli ad online, ma una infrastruttura del genere ha costi di centinaia di migliaia di euro all’anno per relativamente pochi PC connessi: se calcolate anche solo 10.000 unità vendute (cioè meno di un centesimo di quanti eeePC ci sono in giro secondo alcune stime), fanno 500TB di spazio su disco, quindi bisogna calcolare almeno 100-150  server per gestire il tutto e anche mettendoli in co-location qui come ridere si parla di 15-20000€ al mese cioè 180-240.000€/anno oltre al costo di acquisto dei server a fronte di un incasso di 2.500.000€, stimando un ricarico del 20% (che è già molto alto) praticamente sono già in perdita alla fine del primo anno.

Sesto e ultimo: non molto tempo fa un’altra società sorta dal nulla aveva proposto un PC rivoluzionario a costi bassissimi con un sito nato dal nulla. Era possibile fare preordini attraverso carte di credito. Bene sono circa una anno che pospono l’uscita del prodotto senza ovviamente restituire i soldi (qui la storia).

Spero vivamente di sbagliarmi ma come ho già detto sento puzza di bruciato.


Mappano open days: Call for paper

21 luglio 2008

Come forse qualcuno di voi saprà già, stiamo organizzando un evento open source chiamato Mappano Open Days per il 20-21 settembre. Bene se qualcuno a Torino e dintorni ha voglia di dare una mano stiamo cercando relatori per dei talk che si terranno domenica 21 relativamente a grafica, multimedia, applicazioni per l’ufficio e il web in ambiente GNU/Linux. Il target di pubblico è formato da persone che non hanno mai usato Linux, quindi i talk dovrebbero avere un carattere informativo, molto più che tecnico.

Se volete farvi avanti potete contattarmi a ercolesessantanove [at] gmail [punto] com sostituendo il sessantanove con il numero oppure lasciando una risposta a questo post.


Domani è il giorno di Firefox

16 giugno 2008

Domani 17/06 uscirà ufficialmente Firefox 3, ricordatevi di scaricarlo per farlo entrare nel Guiness dei primati

Download Day - Italian


Firefox3 : un browser da Record

4 giugno 2008

Firefox 3 intende stabilire il record come programma più scaricato in sole 24 ore. Per saperne di più consultate il sito e se possibile aderite all’iniziativa.

Al momento siamo circa 720.000 persone ad aver “prenotato” lo scaricamento.

Download Day 2008


Firefox 4.0

4 maggio 2008

Non è ancora stata rilasciata la release 3.0 che sul sito di Mozilla è disponibile la alfa1 di firefox 4.0. Attenzione che le note di rilascio sono molto chiare:

This directory contains pre-pre-pre-alpha builds of Mozilla2. They are not yet
representative of what Firefox 4 will look like. These builds are not regularly
tested - use at your own risk.

Ovvero:
Questa directory contiene una pre-pre-pre-alfa di Mozilla2. Non è ancora rappresentativa di come apparirà Firefox 4-
Queste build non sono testate regolarmente - usatele a vostro rischio.