Buoni e cattivi

25 luglio 2008

Giusto 2 storie che ho trovato su internet; cominciamo dai buoni:

BT (il colosso delle telecomunicazioni), oltre a essere già membro della Free software foundation, si è associato anche a fossbazaar una comunità di grandi aziende leader del mercato rivolta al software libero (ci troviamo nomi del calibro di Novell, Linux Foundation, HP, Google solo per citarne alcuni). Oltre a questo al termine dell’articolo si può leggere

In its statement, BT also said it was “committed to using free and open source software throughout its entire organization”.

Cioè: nelle sue intenzioni BT ha anche detto di essere “impegnata a usare software libero e opensource in tutta la sua struttura”.

L’articolo originale è su zdnetasia

I cattivi invece sono quelli di Foxconn: in pratica un utente dopo aver acquistato una loro scheda madre, ha scoperto che con Linux provocava dei freeze e strani errori del kernel. In puro stile Hacker, ha dissasemblato il bios della scheda madre, per scoprire che la tabella DSDT (in pratica è quella che da ai diversi sistemi operativi informazioni sull’hardware e sulla sua configurazione attraverso l’ACPI) era bacata per Linux. Contattata la Foxconn la risposta è stata “non ci interessa il problema noi non supportiamo Linux e siamo certificati solo Windows”.

Qui l’articolo orginale

Bene adesso so quale non sarà la mia prossima scheda madre.

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Come guadagnare con il software libero

9 maggio 2008

Ho trovato in una mailing list un breve testo che spiega i modi per guadagnare con il software libero.

Ho provveduto a farne una traduzione (come al solito segnalate orrori ed errori) che metto di seguito:

Cos’è il software libero (free software) e come guadagnare con esso

Una semplice spiegazione, da parte di utente e di un nuovo appassionato di tecnologia

Copyright (c) Bruno Alexandre dos Santos Miguel.

Traduzione di Ercole “ercolinux” Carpanetto

È permesso copiare, distribuire e/o modificare questo documento seguendo i termini della Licenza per Documentazione Libera GNU, Versione 1.2 o ogni versione successiva pubblicata dalla Free Software Foundation; senza alcuna sezione non modificabile, senza testo di copertina e senza testo di quarta di copertina. Una copia della licenza è disponibile on line qui

Ringraziamenti dell’autore

Un ringraziamento speciale a Karl Berry, per la revisione del testo, e a tutta la comunità che crea, traduce e usa Software libero

Cos’è il Software Libero?

Per capire un po’ cos’è il software libero e come ci si possa guadagnare, penso a questo come a una ricetta.

Quando vedi una ricetta, tu non pensi che sia possibile aggiungere o togliere gli ingredienti che preferisci, o persino cambiarla cosi tanto da renderla una nuova ricetta?

Con il software libero è esattemente la stessa cosa: tu puoi cambiare il codice in modo tale da renderlo rispondente alle tue necessità e usare il codice per creare qualcosa di nuovo.

Modificare il codice può sembrare una cosa complessa da fare, vero? Ma cambiare una ricetta lo è allo stesso modo; è per questo che esistono i corsi di cucina, i libri di ricette gli show televisivi che parlano di cucina e così via.

Quando cambi una ricetta, ti fa piacere condividere queste modifiche e altrettando piacere ti fa che le persone condividano con te le loro modifiche, vero?

Il software libero è basato su questo principio: chiunque può condividere il software e può condividerne i cambiamenti che ha fatto.

Queste soluzione possono entrambe essere adeguate alle necessità individuali e consentono un continuo sviluppo del software.

Ma come si può guadagnare con il Software Libero?

Con le ricette tu puoi guadagnare vendendo il risultato: il cibo. Puoi anche guadagnare vendendole su un supporto fisico: il libro di ricette. E puoi guadagnare insegnando agli altri a cucinare o cucinando per gli altri.

Nel software libero, puoi guadagnare negli stessi modi: puoi fornire supporto tecnico alle persone che usano il tuo programma, o puoi modificare il programma per le le persone che non sono in grado di farlo; puoi vendere i supporti fisici (DVD, CD ecc.) con il software; puoi sviluppare i programmi per chi non sa farlo.

Ricordi quando ho detto che la gente può condividere il software e che la condivisione aiuta la diffusione? Bene tu puoi anche guadagnare così. Immagina che qualcuno scopra il tuo programma, lo usi e gli piaccia ma aggiunga nuova funzionalità condividendo le nuove funzioni con te. A te piacciono e decidi di aggiungerle nella prossima versione del programma. Un’altra persona a cui piace il tuo programma decide di tradurlo in un’altra lingua e condivide con te la traduzione. Tu decidi di includere anche questa traduzione nella prossima versione. Grazie a questi 2 utenti, che hanno visto il codice e fatto i cambiamenti che volevano e che gli servivano, tu hai guadagnato due nuove cose per la tua applicazione e nuovi potenziali utenti – e alcuni di questi potenziali utenti potrebbero essere lieti di pagarti per il supporto tecnico o per nuove funzionalità.

Quanto hai pagato per questi 2 extra? Niente. Ma se vuoi puoi assumere qualcuno per aiutarti con lo sviluppo del programma; sei libero di farlo.

Considerazioni finali

Come avrai notato, puoi guadagnare con il software libero fornendo supporto tecnico ai programmi che hai creato, o a programmi creati da altri e altri possono guadagnare fornendo supporto al tuo programma o a programmi creati da loro; puoi guadagnare adattando i programmi; puoi guadagnare sviluppando soluzioni personalizzate. Così come non tutte le ricette avranno successo, non tutto il software, certamente includendo il software proprietario, avrà successo. Ma, essendo libero, qualcuno potrà in futuro prendere i sorgenti e dargli il successo che si sarebbe meritato. Chissà, tu potresti essere quello che porterà al successo programmi che quando sono stati creati non sono riusciti a raggiungere.

Il software libero difende la libertà di tutti per l’uso del computer, e allo stesso tempo ti permette di guadagnare con i tuoi programmi o con quelli di chiunque altro, impedendo di fatto un monopolio – che è come una dittatura, poiché il monopolio non consente di partecipare attivamente, e può facilmente importi qualcosa che tu non voui.

Io voglio dire che il Software Libero difende i valori della comunità in un mercato libero. E che è software della gente, realizzato dalla gente e per la gente.


Lindipencence day

9 maggio 2008

A Felton, California, un paesino di 6000 abitanti sulle colline vicino alla famosa Silicon Valley, hanno organizzato un tentativo di passaggio a Linux di molti abitanti.

In pratica durente le 6 settimane precedenti il 4 luglio verrano tenute conferenze e saranno fatte delle install fest, e poi dal 4 luglio sarà chiesto agli abitanti del paese di provare per almeno una settimana Linux. Saranno consegnati livecd, chiavette di boot o preparati sistemi in dual boot. Saranno presenti rappresentanze delle maggiori distro e dei programmi FOSS più utilizzati per rispondere alle domande ed aiutare la gente con la configurazione e l’uso del PC. La speranza è quella che molti utenti continuino ad utilizzare Linux anche dopo la settimana del Lindipence day.

L’organizzatore dell’evento, Larry Cafiero (qui c’è il link al un blog dove segnala l’avanzamento dei lavori) mi ha confermato che se la cosa avrà successo gli piacerebbe organizzarla in altre città e anche fuori dagli USA (compreso in Italia).

Per maggiori info potete vedere il sito dell’evento.

Mi pare un’ottima iniziativa, speriamo abbia il successo che si merita.