GIMP è illegale!

14 marzo 2009

Non sono impazzito: è la risposta di un esperto ad un amico. Adesso vi spiego come si è arrivati a questa “verità”.

Giorni fa un amico fotografo mi ha detto di dover acquistare un programma di fotoritocco per il suo negozio, ma di non voler spendere i 900€ di CS4: conoscendo il tipo di lavoro che fa gli ho consigliato GIMP, spiegandogli dove prenderlo e come installarlo. Ieri passo a trovarlo per vedere come andava l’esperimento: sorpresa! Non l’aveva nemmeno provato. Alla mia richiesta di spiegazioni la risposta è stata che dovendolo usare in ambito aziendale ha chiesto consiglio al commercialista il quale gli ha detto di non scaricarlo neppure poichè è illegare detenere software di cui non si possiede una fattura di acquisto.

Ovviamente gli ho detto di cambiare commercialista!


Riduzione del rumore con The Gimp

6 maggio 2008

Non mi riferisco ovviamente ai vicini che ascoltano musica a tutto volume alle 2 di notte, ma del rumore digitale sulle nostre fotografie. Con le compatte digitali (ma anche con le reflex digitali) può succedere che scattando una fotografia in condizioni di poca luce questa abbia un forte rumore digitale di fondo. Bene per rimuoverlo  con Gimp vi consiglio di provare il plugin GreyCStoration
Dopo aver installato il plugin lo trovate sotto il menu “filtri” e poi “miglioramento”.
Applicando il plugin si apre una finestra con i parametri da settare

Strengt: indica la forza con qui viene applicato la riduzione del rumore
Contour preservation : questo parametro più è basso più corregge il rumore ma distrugge anche i dettagli, valori molto alti mantengono più dettagli a scapito della riduzione del rumore
Anysotropy : è un parametro che serve a definire come sarà “ordinato” il rumore, valori alti riducono il rumore secondo delle direzioni precise, un valore basso lo riduce in ogni direzione (che è il caso normale per la fotografia)
Noise scale: valori piccoli correggono disurbi piccoli e mantengono un buon livello di dettaglio mentre valori alti rendono l’immagine più soft
Geometry regularity :indica la deviazione standard da applicare alla sfocatura gaussiana che sarà applicata alla trama del rumore (valore alti danno un immagine più soft)
Spatial step e angular step : indicano il passo con cui saranno applicati gli effetti in senso spaziale e angolare
Interpolation : si può scegliere tra Nearest Neigbor – Linear – Runge-Kutta, che sono in ordine di qualità (e inverso di velocità)
Number of iteration : indica quante volte deve applicare il filtro (non esagerate o diventerà lento e non sempre i livelli di qualità aumentano).

Ed ecco cosa succede ad una foto scattata con un valore di ISO molto alto e quindi con molto rumore di fondo

prima del trattamento

e dopo


GNU/Linux e la fotografia – parte prima

23 aprile 2008

Come appassionato di fotografia mi capita spesso di dover fare piccoli ritocchi ai miei scatti: qualche regolazione dei livelli, un’oggetto da clonare perchè disturba, la riduzione del rumore digitale per gli scatti effettuati in condizione di scarsa luce e principalmente la conversione delle fotografie dal formato RAW al JPG o al TIF. Ora siccome da anni utilizzo esclusivamente PC con sistema operativo GNU/Linux ho cercato di trovare i programmi migliori (almeno per me) per elaborare le mie fotografie.

Sento spesso parlare conoscenti delle mirabolanti possibilità offerte da programmi come Photoshop e simili in ambiente Windows, e che certamente i prodotti per GNU/Linux non sono paragonabili come prestazioni e possibilità, salvo poi  normalmente venire smentiti dai fatti.

Vediamo di costruire il nostro arsenale di programmi per le fotografie e prepariamoci a far schiattare d’invidia chi ha speso centinaia di euro per ottenere risultati a volte addiruttura inferiori 👿 :

The gimp ( www.gimp.org ) : per l’elaborazione delle fotografie
dcraw (http://cybercom.net/~dcoffin/dcraw ) : tool da linea di comando per la conversione dei RAW
rawtherapee (http://www.rawtherapee.com/?mitem=3): ottimo tool per la conversione di immagini RAW (anche se purtroppo closed source)

rawstudio (http://rawstudio.org/download.php): altro buon programma per la conversione di immagini RAW (stavolta opensource)

Per quanto riguarda l’installazione gimp e dcraw sono presenti nei repository di praticamente tutte le distribuzioni GNU/Linux, Rawstudio è disponibile per Ubuntu e Debian sicuramente (ma comunque sul sito ci sono i sorgenti), mentre per Rawtherapee sono disponibili sul sito i pacchetti precompilati per Ubuntu e quelli generici. Se non si utilizza Ubuntu basta scaricare il pacchetto tgz scompattarlo, spostarsi nella directory appena creata e lanciare ./rt.

Adesso che abbiamo le armi i programmi siamo pronti per lavorare sulle nostre foto.

continua…