openmamba colpisce ancora

3 marzo 2010

Vi giro l’annuncio di Silvan, creatore e principale manteiner di openmamba:

“Sono lieto di annunciare l’immediata disponibilità di openmamba milestone2 2.0pre1, la nuova versione del sistema operativo GNU/Linux per computer portatili, desktop e server.
La seconda “pietra miliare” del progetto di sviluppo openmamba è stata raggiunta grazie all’integrazione del moderno ambiente desktop KDE 4, dei recenti sviluppi del kernel Linux e del software di sistema e delle migliori applicazioni open source.
milestone2 presenta un’esperienza tecnologicamente rinnovata grazie all’introduzione di meccanismi di mantenimento e aggiornamento automatici ed al costante contributo di mambaSoft e della comunità di sviluppatori openmamba fornendo così all’utente un semplice ed elegante strumento di interazione con il mondo tecnologico e la rete internet.
Dopo mesi dedicati a sviluppo e test, questa versione si rivolge ad un’utenza allargata che ricerca una giusta combinazione tra innovazione, affidabilità e stabilità. L’uso di repository stabili e l’aggiornamento massivo solo in corrispondenza delle prossime versioni pre-release, garantiscono un’affidabilità del sistema soddisfacente già da questa versione per la maggior parte degli usi.
openmamba milestone2 è disponibile gratuitamente per il download dal sito www.openmamba.org sotto forma di immagini ISO per supporti livecd e livedvd.

La distribuzione bootusb può essere utilizzata insieme alle immagini ISO per installare openmamba su una chiavetta USB, offrendo così anche un sistema portabile da un computer all’altro.
I supporti di openmamba sono disponibili in tre lingue: italiano, inglese e spagnolo (novità!).”

Per che non l’ha mai provata, a differenza di altre distro più famose, openmamba integra già i driver per le maggiori schede video, per i dispositivi wireless, i codec multimediali, il supporto a flash e l’ambiente desktop 3D compiz, garantendo all’utente un’esperienza completa e coinvolgente già dal primo avvio. I supporti presenti sul sito permetteno di provare in modalità live la distribuzione e di installarla con pochi click sul proprio PC; la strada scelta da openmamba per l’installazione fa si che ciò che provate sarà esattamente ciò che avrete a fine installazione configurazioni del video e della rete comprese: quindi nessuna brutta sorpresa con driver video recalcitranti o schede wireless che vanno a singhiozzo…

Inoltre un attenta opera di pacchettizzazione ha permesso di avere disponibili oltre 5500 pacchetti software che spaziano dai programmi per ufficio ai giochi. Quindi che aspettate a provarla? Andate sul sito e scaricate la versione che preferite.

Una modifica dell’ultimo minuto: se il sito dovesse sembrare irraggiungibile o molto lento nella navigazione è solo un problema temporaneo dovuto alle centinaia di connessioni simultanee che lo stanno raggiungendo in queste ore (stiamo scalando la classifica di distrowatch: in un solo giorno siamo passati dal 165 posto al 92 sulla statistica settimanale, e abbiamo guadagnato 40 posizioni su quella semestrale); se riprovate un po di volte vi lascierà comunque entrare. Ad ogni modo se volete scaricare direttamente le iso vi posto i link per le 2 versioni (i download sono comunque veloci):

openmamba livedvd

openmamba livecd

e qui ci sono i torrent per scaricarli con bittorrent:

torrent livedvd


-8

12 settembre 2008

Non è la temperatura di oggi dovuta ad un inizio inatteso inizio di inverno, ma sono i giorni che mancano al Mappano Open Days.

Sabato 20/09 infatti dalle ore 09.00 inizieranno i 2 giorni voluti e pensati per diffondere il software opensource a tutti i livelli : aziende, scuole e privati avranno infatti sezioni dedicate per dialogare e conoscere la realtà opensource in Italia. Saranno molti gli ospiti di rilievo provenienti da tutta Italia che si alterneranno al tavolo delle conferenze per presentare le loro esperienze al pubblico; oltre ai relatori avremo anche volontari che si occuperanno di informare le persone riguardo all’open source e a distribuire copie di programmi e distribuzioni Linux.

Sul sito è presente il programma per la giornata di Sabato, dedicata alle aziende ed alle scuole, sia per gli insegnanti e le direzioni che per genitori che vogliano approfondire le tematiche dell’open source per la didattica. A causa dei posti limitati è necessario prenotarsi; sul sito sono indicate le modalità per la registrazione.

La giornata di domenica invece è aperta al grande pubblico e vedrà, oltre a relazioni sui diversi temi dalla sicurezza alla grafica, un linux installation party e una sezione di giochi in rete con Operarena curata dagli amici della Torino Linux Task Force. Anche per domenica sarà possibile incontrare sviluppatori ed esperti del mondo open source con cui  dialogare direttamente e ottenere copie di distribuzioni GNU/Linux e programmi open source.

Partecipate numerosi 😉


Ho accettato una sfida

6 maggio 2008

Mi hanno proposto una sfida interessante, installare una distro GNU/Linux con tanto di ambiente grafico su di un portatile.

E voi direte dov’è la sfida? Semplice il portatile è un “modernissimo” Compaq Contura 4/25, cioè un 486DX a 25MHz con 8Mb di RAM, 120Mb di disco fisso (si mega non Giga), schermo monocromatico da circa 10″, 1 lettore di floppy, nessun CDROM, nessuna scheda di rete, niente PCMCIA ed ovviamente nessun USB. Questo portatile dovrà essere utilizzato principalmente per scrivere delle ricette (ovviamente utilizzando un formato aperto) e poche altre cose. All’inizio della “sfida” la macchina montava Windows 3.11, con un’installazione danneggiata (forse a causa di virus) e si limitava all’avvio del DOS.

Dopo alcune ricerche sono riuscito a recuperare un vecchio lettore di CDROM su porta parallela da cui però non si può fare il boot. Però ha almeno il supporto per il DOS.

Tramite il DOS ho copiato la directory KNOPPIX dal cd di DSL sul disco fisso. Poi ho creato il floppy di boot copiando con rawrite il file boot.img su di un floppy. E qui sono cominciati i problemi: trovare un floppydisk funzionante oggi è un impresa; ho dovuto provare più di 15 dischetti per trovarne uno che non mi desse errori di I/O durante il rawrite.

Terminata la preparazione del floppy dovrebbe essere possibile avviare l’installazione di DSL dal disco fisso: dico dovrebbe perché in realtà il floppy effettua il boot, scompatta il kernel regolarmente ma quando arriva al punto di dover caricare i file dal disco fisso segnala un errore sul modulo cloop lasciandomi in una desolata shell con solo 4 o 5 comandi a disposizione. Sembra che il problema sia un’incopatibilità fra i moduli presenti sul disco e il kernel caricato dal floppy. Se qualcuno ha qualche idea in merito si faccia pure avanti.

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