Dopo le arance e le pesche ecco le albicocche

8 luglio 2008

No il caldo non mi ha dato alla testa (forse) mi riferisco ai nomi in codice dei progetti della Blender Foundation: Orange e Peach sono i primi 2 film (Elephants Dreams e Big Buck Bunny) a cui si aggiunge Apricot.
Apricot non è un film ma un videogioco 3d basato sui personaggi di Big Buck Bunny. PEr il 15 Luglio è prevista la presentazione ufficiale del gioco che dagli screenshots e dei filmati presenti sul sito si presenta con le carte in regola per avere successo. Il gioco è previsto per tutte le piattaforme PC: Linux, Mac e Windows.
Qui potete trovare il sito con tutte le informazioni.


SELinux esaminato da IBM

12 maggio 2008

Su slashdot è apparso un’articolo che presenta un’analisi dell’IBM sul funzionamento di SELinux (l’hardening di Linux proposta dal NSA) in confronto ad altri metodi:

in pratica viene evidenziato come SELinux integri in Linux 2 dei più efficaci metodi di difesa contro gli  gli exploit : il MAC e il RBAC .

Il MAC (Mandatory Access Control) impedisce l’accesso dei processi alle risorse  attravero un database centralizzato di permessi, non modificabile dagli utent,i dove vengono definite le regole di autorizzazione per i singoli elementi del sistema.

Il MAC viene affiancato dal potentissimo RBAC (Role based access control), che si occupa di definire dei ruoli per gli utenti e gestisce i permessi per gli stessi. A prima vista parrebbe un duplicato dei Gruppi, ma in realtà ha una potenzialità maggiore: un’utente cha appartiene ad un gruppo ha tutti i permessi del gruppo, ma non quelli di altri gruppi collegati, con il RBAC invece i ruoli sono gestibili tramite gerarchie e relazioni e possono raggiugere un livello di granularità elevatissimo.


Una piccola considerazione

24 aprile 2008

Una delle cose più difficili da fare è capire quante persone utilizzano computer con GNU/Linux a bordo. Le statistiche fatte dai motori di ricerca o da siti specializzati danno percentuali variabili dal 1% al 5% praticamente vicino alle percentuali del Mac, ma la percezione che ho da conoscenti e esplorando il web è che tale percentuale sia in realtà molto più alta.

Allora ho provato vedere quanti siti parlano di GNU/Linux, quanti di Apple (ma non di ipod o iphone) e quanti di Microsoft. Non mi aspettavo una sorpresa del genere:

cercando Linux in google otteniamo 436.000.000 di pagine

cercando Microsoft in google troviamo 656.000.000 pagine

cercando “+apple -ipod -iphone” in google otteniamo 39.100.000 pagine

Sono solo numeri e assolutamente non vogliono essere una ricerca esaustiva, però le cifre sembrano dire che alla fine oltre il 38.5% delle pagine prese in esame si riferisce a Linux, il 58% a Microsoft e il rimanente 3.5% a Apple (che guarda caso è molto vicino al 2-3% assegnato da molte statistiche).