Mappano open Day 2009

20 maggio 2009

Finalmente ci siamo: mancano 3 giorni al via della seconda edizione del Mappano Open Day!

Per chi non è venuto lo scorso anno lo svolgimento dell’evento avviene su 2 binari: da un lato delle miniconferenze di 20-40 minuti senza inutili tecnicismi ma molto interessanti (o almeno spero 😉 )su vari argomenti. In pratica si vuole presentare l’opensource come soluzione fattibile alle alternative closed attraverso esempi reali: ci saranno infatti sia talk tenuti da esperti e sviluppatori (che cercheranno di usare un linguaggio comprensibile a tutti) che persone che usano l’open source nel lavoro o nella vita. Il secondo livello è quello della pratica: avremo infatti almeno 10-15 PC a disposizione di chi viene per vedere e provare i vari programmi coadiuvati da esperti che risponderanno alle domande. Sarà possibile farsi aiutare nell’installazione di Linux sulle proprie macchine. Avremo anche un lato “leggero” con  2 lan party con giochi open source gestito dalla Torino Linux Task Force. Ciliegina sulla torta dell’evento sarà la partecipazione di una Onlus (Unità di Soccorso Informatico) che si occupa di disabili e  informatica (sia hardware che software) a cui doneremo dei PC che sono stati raccolti e rimessi a nuovo grazie all’insostituibile lavoro di KappaComputer.

Il programma completo dell’evento è questo:

Ore 09.30 Apertura
Ore 09.45 Marco Valenti: la sicurezza informatica
Ore 10.30 Claudio Carnino: Abaco, minicomputer italiani per il multimedia
Ore 11.20 Lan Party con la Torino Linux Task Force
Ore 14.00 Silvia I.: Linux a scuola
Ore 14.30 Alessando Colombi: Opensource e cultura informatica
Ore 15.15 Arch.Edoardo Boero: La grafica professionale con l’opensource
Ore 16.00 Silvan Calarco: openmamba 2.0
Ore 16.45 Unità di soccorso informatico: Linux e l’opensource per i disabili
Ore 17.15 Lan Party con la Torino Linux Task Force
Ore 18.30 Chiusura evento

L’indirizzo per venerci a trovare Domenica 24 Maggio è Piazza Don Amerano 1 – Fraz.Mappano Caselle Torinese (TO)

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Mappano open days: the day after…

23 settembre 2008

Tiriamo un po’ di somme dell’evento appena concluso.

Eravamo alla prima edizione e quindi qualche ingranaggio era un po’ da oliare, ma nonostante tutto siamo riusciti a arrivare alla fine dignitosamente, anche grazie all’insostuibile aiuto di tutto il gruppo di ragazzi che ha lavorato duramente sia per prepararlo che durante lo svolgimento dello stesso, e in particolare Claudio “jollyroger” Carnino, Cristian e i suoi amici che hanno masterizzato per quasi tutta la domenica e fatto gli onori di casa a tutti quelli che entravano, a Marco Valenti che oltre a tutto il resto ha persino dormito nella sala per evitare furti tra sabato e domenica, a Roberto “madbob” Guido, Mirco “infinity” Chinelli, Simone Leso e tutti gli amici della Torino Linux Taskforce.

La giornata di sabato è stata relativamente tranquilla (grazie anche al fatto che essendo su prenotazione sapevamo più o meno cosa aspettarci); domenica mattina invece praticamente deserto…e qui (almeno a me) qualche dubbio sul fatto che potesse non venire nessuno mi è cominciato a venire. Verso mezzogiorno sono arrivate invece 3 ragazze addirittura da Milano e dintorni per il talk sulla grafica del pomeriggio. Poi la sala si è praticamente riempita verso le 14.00. Impossibile contare la gente che entrava, visto il gran via vai ma alla fine della serata abbiamo distribuito oltre 300 copie fra Ubuntu, openmamba, edubuntu 101% e gli OpenCD del politecnico. Catalizzatori del pomeriggio (oltre ai relatori con i loro talk) i 2 miniPC Abaco in prova, Openoffice 3.0 con Castagno del Plio che è stato praticamente rapito da un gruppo di persone interessate, openmamba con il creatore della distro Calarco, ma anche openarena proiettato sul muro con circa  3 metri per 2 è stato apprezzato (in particolare dai più giovani). In pratica tutti e 8 i computer messi a disposizione sono stati presi d’assalto dalla gente e in diversi casi abbiamo dovuto utilizzare i portatili personali per riuscire a far vedere le cose agli interessati.

Alla fine l’evento è andato bene, cercheremo per la prossima edizione di smussare gli spigoli che abbiamo trovato e di renderlo ancora migliore.

A breve posteremo anche le foto fatte durante i 2 giorni.


-8

12 settembre 2008

Non è la temperatura di oggi dovuta ad un inizio inatteso inizio di inverno, ma sono i giorni che mancano al Mappano Open Days.

Sabato 20/09 infatti dalle ore 09.00 inizieranno i 2 giorni voluti e pensati per diffondere il software opensource a tutti i livelli : aziende, scuole e privati avranno infatti sezioni dedicate per dialogare e conoscere la realtà opensource in Italia. Saranno molti gli ospiti di rilievo provenienti da tutta Italia che si alterneranno al tavolo delle conferenze per presentare le loro esperienze al pubblico; oltre ai relatori avremo anche volontari che si occuperanno di informare le persone riguardo all’open source e a distribuire copie di programmi e distribuzioni Linux.

Sul sito è presente il programma per la giornata di Sabato, dedicata alle aziende ed alle scuole, sia per gli insegnanti e le direzioni che per genitori che vogliano approfondire le tematiche dell’open source per la didattica. A causa dei posti limitati è necessario prenotarsi; sul sito sono indicate le modalità per la registrazione.

La giornata di domenica invece è aperta al grande pubblico e vedrà, oltre a relazioni sui diversi temi dalla sicurezza alla grafica, un linux installation party e una sezione di giochi in rete con Operarena curata dagli amici della Torino Linux Task Force. Anche per domenica sarà possibile incontrare sviluppatori ed esperti del mondo open source con cui  dialogare direttamente e ottenere copie di distribuzioni GNU/Linux e programmi open source.

Partecipate numerosi 😉


Lindipendece days: atto finale

28 luglio 2008

Ieri si sono chiuse le manifiestazioni per il lindipendence day a Felton in California.

Per chi si fosse perso il post precedente, un gruppo di appassionati si è posto l’obiettivo di “convertire” Felton (un paese di circa 6000 abitanti) interamente a Linux in meno di un mese con una serie di incontri e installation party. Bene ieri sera si è chiuso il tutto.

Sul blog di Helios (uno degli organizzatori) è stato pubblicato un post con i dettagli e alcune riflessioni:

l’evento non ha avuto il successo sperato, ma tutto sommato non è stato neache male alcune centinaia di persone hanno voluto provare Linux e sono pronte a cercare di convincere amici e conoscenti a provarlo. Sono d’accordo con Helios quando diche che questa è la strada per diffondere Linux: è un software “virale” se qualcuno che lo usa e ne è soddisfatto lo presenta a persone che sono incuriosite, qualcuno sicuramente inizierà ad usarlo e così via diffondendosi a macchia d’olio.

L’evento ha riscosso un discreto successo anche al di fuori di Felton al punto che hanno ricevuto un dozzina di richieste per portare l’evento in giro per gli states ma non solo (anche da Vicenza e da Bamberg in Germania).

Le ombre ci sono state con la pubblicità e il supporto all’evento da parte delle testate giornalistiche e delle fondazioni open source: praticamente tutti quelli che sono stati contattati per pubblicare un articolo sull’evento o dare del supporto, non lo hanno fatto chi accampando scuse, chi semplicemente non rispondendo e chi arrivando addirittura a chiedere dei soldi.

E vi dirò non è che qui le cose vadano meglio: ho contattato associazioni di categoria, enti e P.A. per il Mappano Open Days, e non per chiedere soldi o sponsorizzazioni, ma solo pubblicità attraverso le loro newsletter, o il sito, o ancora la possibilità di inviare gli inviti ai loro soci attraverso un canale preferenziale o ancora di partecipare come spettatori all’evento, e nonostante abbia lasciato recapiti di tutti i tipi, ho sempre dovuto sollecitare io una risposta (anche varie volte) e spesso la risposta non è ancora arrivata; mentre le aziende che ho contattato si sono dimostrate tutte molto disponibili a fornire un supporto (sia materiale, che fornendo relatori per i talk).

Alla fine, per fortuna, Linux e il movimento open source sono basati sulla comunità (e qui ci faccio entrare anche le aziende che sviluppano secondo il modello open source), e qui la risposta è sempre pronta, in base alle possibilità di ognuno, ma sempre con impegno, mentre altri che si riempono la bocca (e le pagine internet) con il finto impegno verso l’open source poi quando vengono chiamati in causa si dimostrano quello che sono in realtà: associazioni o testate che vogliono cavalcare l’onda del successo dell’open source ma senza averne compreso o accettato in pieno lo spirito.


Mappano open days: Call for paper

21 luglio 2008

Come forse qualcuno di voi saprà già, stiamo organizzando un evento open source chiamato Mappano Open Days per il 20-21 settembre. Bene se qualcuno a Torino e dintorni ha voglia di dare una mano stiamo cercando relatori per dei talk che si terranno domenica 21 relativamente a grafica, multimedia, applicazioni per l’ufficio e il web in ambiente GNU/Linux. Il target di pubblico è formato da persone che non hanno mai usato Linux, quindi i talk dovrebbero avere un carattere informativo, molto più che tecnico.

Se volete farvi avanti potete contattarmi a ercolesessantanove [at] gmail [punto] com sostituendo il sessantanove con il numero oppure lasciando una risposta a questo post.