Stallman e l’XO

30 aprile 2008

Qui potete trovare l’articolo che RMS ha scritto sull’idea di Negroponte di migrare l’XO a Windows.

Mi sa che presto partirà una campagna della FSF contro Negroponte: speriamo di fargli cambiare idea.

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Negroponte e Microsoft

28 aprile 2008

Non voglio pensare male (anche se come diceva qualcuno a pensar male ci si azzecca), ma Negroponte sta facendo un’inversione di marcia sul suo XO (link) che mi pare quanto meno sospetta: non più GNU/Linux come base ma Windoes XP.

Questa inversione è assurda per svariati motivi:

primo la suite di programmi che gira sugli XO è concepita per Linux e dovrà essere interamente riscritta da 0 (con ulteriori costi e ritardi),

secondo XP ha un costo per licenza che per basso che possa essere esiste,

terzo XP è un sistema morto tenuto in vita solo per aspettare che Vista decolli o che esca il suo sucessore,

quarto per le motivazioni che hanno spinto Negroponte alla scelta, cioè la mancanza dell’ultima release di Flash  e di alcuni altri programmi chiusi

quinto per il (presunto) fondamentalismo degli utilizzatori di software opensource.

Allora i primi 3 punti si commentano da soli, inoltre profondendo parte dello sforzo e dei soldi destinati a tali punti si potrebbe contribuire allo sviluppo di alternative aperte relative al quarto punto, quarto punto che è semplicemente ridicolo: primo che cosa può importare a dei ragazzi in aree in fase di sviluppo di collegarsi ad internet (magari in posti dove non esistono nemmeno connessioni veloci) per vedere siti sviluppati con l’ultimissima release di flash o simli (ricordiamoci che XO è uno strumento didattico). Per l’ultimo punto non tutti gli utilizzatori di GNU/Linux sono fanatici o talebani del free software e comunque proprio la libertà della licenza GPL mi permette di utilizzare il software come meglio credo, a differenza di quanto fa Microsoft con i suoi prodotti.

In conclusione, come dicevo in apertura, non vorrei pensar male ma sento puzza di dollaroni con il faccione di Steve Balmer sopra.