openmamba day

29 giugno 2010

Il 4 luglio dalle 15.00 ci sarà l’openmamba day.
L’openmamba day è un occasione per presentare le ultime novità della distribuzione Linux e per gli utenti di fare quattro chiacchere con gli sviluppatori (sicuramente ci saremo sia io che Silvan – il creatore della distribuzione) e di provarle con mano su delle macchine messe a disposizione.
Le novità sono molto interessanti: rispetto all’ultima versione molte cose sono cambiate sia sotto il cofano che visibili dall’utente: le più eclatanti sono il nuovo server xorg, kernel aggiornato così come moltissime librerie di sistema, il nuovo ambiente kde4 all’ultima versione, openoffice alla versione 3.2.1.4, firefox 3.6.6 e moltissimi altri aggiornamenti (sono state fatte più di 700 aggiornamenti nelle ultime settimane).
Chi ha voglia di provare una distro diversa dalle solite e scoprire cosa la rende unica può passare a trovarci: saremo nel centro commerciale Famila di San Mauro Torinese in Via Aosta 11, ospiti di CompuTel (si trova al primo piano sulla sinistra salendo dallo scalone principale). Vi aspettiamo numerosi…


Opensource e P.A.

8 aprile 2009

Nonostante i detrattori dell’opensource continuino a snocciolare numeri per dimostrare la presunta superiorità del loro modello di business, pare che nel mondo le cose vadano in direzione opposta: dopo la notizia della Gendarmerie francese adesso tocca all’Ungheria il cui governo si propone di passare all’open source in modo massiccio. E per fare  questo ha deliberato (e forse è la prima volta che acccade) di stanziare la stessa cifra stanziata per il closed source (e si parla di 40milioni di €).


-8

12 settembre 2008

Non è la temperatura di oggi dovuta ad un inizio inatteso inizio di inverno, ma sono i giorni che mancano al Mappano Open Days.

Sabato 20/09 infatti dalle ore 09.00 inizieranno i 2 giorni voluti e pensati per diffondere il software opensource a tutti i livelli : aziende, scuole e privati avranno infatti sezioni dedicate per dialogare e conoscere la realtà opensource in Italia. Saranno molti gli ospiti di rilievo provenienti da tutta Italia che si alterneranno al tavolo delle conferenze per presentare le loro esperienze al pubblico; oltre ai relatori avremo anche volontari che si occuperanno di informare le persone riguardo all’open source e a distribuire copie di programmi e distribuzioni Linux.

Sul sito è presente il programma per la giornata di Sabato, dedicata alle aziende ed alle scuole, sia per gli insegnanti e le direzioni che per genitori che vogliano approfondire le tematiche dell’open source per la didattica. A causa dei posti limitati è necessario prenotarsi; sul sito sono indicate le modalità per la registrazione.

La giornata di domenica invece è aperta al grande pubblico e vedrà, oltre a relazioni sui diversi temi dalla sicurezza alla grafica, un linux installation party e una sezione di giochi in rete con Operarena curata dagli amici della Torino Linux Task Force. Anche per domenica sarà possibile incontrare sviluppatori ed esperti del mondo open source con cui  dialogare direttamente e ottenere copie di distribuzioni GNU/Linux e programmi open source.

Partecipate numerosi 😉


Atheros rilascia i driver per Linux

28 luglio 2008

Dopo aver assunto ad aprile Rodrigez, atheros ha rilasciato il modulo per il kernel Linux dei chipset 800.11n. I driver supporteranno i seguenti chipset:

  • AR5418+AR5133
  • AR5416+AR5133
  • AR5416+AR2133
  • AR9160
  • AR9280
  • AR9281

La cosa buona è che non richiedono alcun firmware esterno e che sono stati rilasciati sotto licenza ISC.

Attendiamo fiduciosi le prossime mosse dei costruttori


Buoni e cattivi

25 luglio 2008

Giusto 2 storie che ho trovato su internet; cominciamo dai buoni:

BT (il colosso delle telecomunicazioni), oltre a essere già membro della Free software foundation, si è associato anche a fossbazaar una comunità di grandi aziende leader del mercato rivolta al software libero (ci troviamo nomi del calibro di Novell, Linux Foundation, HP, Google solo per citarne alcuni). Oltre a questo al termine dell’articolo si può leggere

In its statement, BT also said it was “committed to using free and open source software throughout its entire organization”.

Cioè: nelle sue intenzioni BT ha anche detto di essere “impegnata a usare software libero e opensource in tutta la sua struttura”.

L’articolo originale è su zdnetasia

I cattivi invece sono quelli di Foxconn: in pratica un utente dopo aver acquistato una loro scheda madre, ha scoperto che con Linux provocava dei freeze e strani errori del kernel. In puro stile Hacker, ha dissasemblato il bios della scheda madre, per scoprire che la tabella DSDT (in pratica è quella che da ai diversi sistemi operativi informazioni sull’hardware e sulla sua configurazione attraverso l’ACPI) era bacata per Linux. Contattata la Foxconn la risposta è stata “non ci interessa il problema noi non supportiamo Linux e siamo certificati solo Windows”.

Qui l’articolo orginale

Bene adesso so quale non sarà la mia prossima scheda madre.


Troppi Linux? forse si forse no; e Windows invece?

14 luglio 2008

Spesso la gente rimane spiazzata dal numero di distribuzioni GNU/Linux esistenti, ma alla fine bisogna pensare che non sono altro che carrozzerie diverse sullo stesso motore. Certo alcune sono più userfriendly (Ubuntu, Mandriva, OpenSuse, Sabayon, openmamba, Puppy, Mint, ecc..), altre più tecniche (Debian, Slackware, Gentoo), alcune più orientate al mondo business (RedHat, CentOs) altre molto specialistiche (sysrecuedCD, Dyne:bolic) ma alla fine sempre di un kernel Linux si tratta con attorno più o meno gli stessi programmi: a parte le superspecialistiche alla fine è possibile ottenere lo stesso risultato da qualsiasi distro uno abbia scelto.
E Windows? Di Windows solo considerando quelle in commercio esistono moltissime versioni e non sempre compatibili fra loro e comunque tutte con limitazioni che ne impediscono l’uso in uno piuttosto che un’altro ambiente: abbiamo Windows XP con 8 versioni diverse comprese quelle per tabletPC e sistemi embebbed, Windows Vista con 19 versioni comprese le starter pack e le embebbed, Windows server in 15 versioni e almeno 4 versioni di Windows per palmari/handheld: totale 46 versioni diverse, non compatibili fra di loro; provate infatti a far eseguire a Windows XP un programma scritto per le DX10 di Vista o a Windows Vista un programma scritto per Windows CE o ancora a collegare 20 PC con XP Home in rete e scambiare dati contemporaemante con più di 10 client. Insomma viene tanto criticato l’eccesso di offerta da parte di GNU/Linux ma non mi pare che dall’altra parte le cose siano tanto meglio, con la differenza che essendo Linux aperto e libero mi permette di usare a piacere i prodotti che preferisco sulla distro che voglio, mentre con Windows devo sottostare alle imposizioni (a volte commerciali a volte tecniche) legate alla versione che ho scelto di pagare.


Ubuntu Facile: il manuale

12 luglio 2008

Il professor Antonio Cantaro dell’istituto Majorana di Gela sta realizzando un manuale per Ubuntu.

Il manuale è disponibile sul sito dell’istituto ed è in fase di stesura, comunque i primi capitoli si delineano già come molto interessanti e realizzati con chiarezza ed obiettività. Un ottimo lavoro.

Approfitto della segnalazione per ricordare l’impegno del prof.Cantaro che è riuscito a far risparmiare alla sua scuola dei soldi per l’allestimento di un laboratorio di informatica e si sta impegnando per la diffusione di Linux sul territorio attraverso 5 squadre formate da 2 studenti e 1 docente,

Il prof.Cantaro è un esempio da seguire di come dovrebbe essere la scuola in Italia: bravo e continua così-


Ubuntu iacta est: ovvero Linux oltre il Rubicone

25 maggio 2008
Ubuntu Iacta Est Linux oltre il Rubicone (anche oltre i soliti luoghi comuni)

Diffondere la cultura del software libero è il nostro obiettivo. Avere un sistema operativo in grado di fare tutto spendendo nulla è possibile. Oggi più che mai ne abbiamo gli strumenti. Non più scuse. Oggi dipende tutto dalla nostra volontà.
Questo è la presentazione del gruppo sul sito http://www.uielinux.pedrelli.eu. I ragazzi del UIE si pongono come obiettivo quello di introdurre GNU/Linux nella scuola italiana, un’impresa al limite dell’utopia con le ingerenze presenti più o meno dall’alto. Il gruppo opera nella terra del Rubicone (la zona di Forlì-Cesena) ma cerca comunque aiuto in tutta Italia per la gestione del sito: documentazione, esempi pratici, manuali ecc. tutto serve. A questo link è presente la presentazione del gruppo con la richiesta di collaborazione.
Non si può che augurare buon lavoro e speriamo di riuscire a cambiare le cose, anche solo in una scuola (per iniziare) perchè ricordatevi sempre che il mare è fatto di gocce!

Un nuovo PC con Linux preinstallato in un negozio

23 maggio 2008

Sfogliando una rivista ho notato la pubblicità di una catena di negozi di informatica (non voglio fare pubblicità diretta ma sono quelli che salutano in inglese 🙂 ) e sono rimasto colpito da un pinguino vicino ad un PC. Bene non è un miraggio hanno a catalogo un ACER Extensa E261 con monitor da 19″ e Linux preinstallato a 399€ ivato.

Il PC non è certamente un mostro di potenza ma è accettabile per usi “normali”: il processore è un INTEL E2140 dualcore a 1,6GHz, con 1GB di RAM, un disco da 160GB, rete 10/100/1000, scheda video integrata SIS Mirage 3, masterizzatore DVD, mouse, tastiera, e monitor 19″ LCD con una risoluzione da 1440×900. La sezione più penalizzata è sicuramente la scheda video, che è molto meno performante anche rispetto alle Intel più datate e non offre un supporto altrettanto buono per i driver Linux


Un nuovo UMPC con Linux

21 maggio 2008

Bestlink, una società di Honk Kong, ha lanciato sul mercato il suo ultraportatile chiamato Alpha 400.

Venduto a 219$ ha un display da 7″ con risoluzione 800×480, un processore XBurst a 400 MHz (è un risc prodotto dalla Ingenic), 128MB di RAM, 1 o 2 GB di disco NAND, 3 porte USB, rete a 10/100Gb, lettore SD fino a 32GB. In opzione con un dongle si può avere la connettività wireless. Il sistema operativo montato e una non meglio specificata distro Linux.

Una macchina che ha delle limitazioni rispetto all’EEEPC (ad esempio il disco fisso USB massimo utilizzabile è da 160Gb) e non ha certamente la solidità di una ASUS alle spalle ma a circa metà del prezzo del concorrente è una soluzione che potrebbe essere interessante.

Aspettiamo qualche test per vedere come si comporta il processore e specialmente che distribuzione utilizzano (mi paiono strane le limitazioni imposte sulle specifiche).